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Più realismo che cinismo: Paolo Cirino Pomicino un politico quasi profetico

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22.03.2026

Non si aspettava lodi o comprensione, gli bastava primeggiare nella lotta per il potere, che considerava, non a torto, il nucleo fondamentale della battaglia politica. Ha sempre rivendicato il ruolo del cattolicesimo anche nelle formazioni politiche della seconda repubblica

Paolo Cirino Pomicino, esponente della Democrazia cristiana, a lungo parlamentare italiano ed europeo e più volte ministro è mancato oggi. La sua figura è controversa, i detrattori sottolineano le vicende giudiziarie in cui è stato coinvolto, i sostenitori apprezzano la sua visione politica lucida e disincantata, venata di un senso dell’umorismo e anche di autoironia, come si può vedere leggendo uno dei suoi libri, “La repubblica delle giovani marmotte” in cui dà una visione tutt’altro che retorica dell’esperienza di “un democristiano di lungo corso”. Legato a Giulio Andreotti, nei cui ultimi due governi fu ministro del bilancio e della programmazione, ruolo chiave per definire l’orientamento della politica economica nella fase terminale della prima Repubblica, dal 1989 al fatidico 1992. Successivamente, negli........

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