Marta, Gerry e la piccola Bianca sull'isola. La tempesta travolge tutto
Nicola Ravera Rafele procede a passi felpati in un romanzo dal titolo che mette subito in guardia, "Nubifragio", ma potrebbe alludere al naufragio di un rapporto o alla rottura di una amicizia, catastrofi grandi e piccole che a volte travolgono il quotidiano e proprio nei momenti più impensati
Marta, Gerry e la piccola Bianca sbarcano su un’isola del sud Italia dove passano le vacanze. Sono una coppia di quarantenni con figlioletta di due anni, che si esprime nel modo bizzarro e pieno di invenzioni divertenti di chi si sta appropriando delle parole giocand. La vediamo spesso alle prese col suo papà in un rapporto felice e privilegiato. Eppure in quel loro sbarco che si vorrebbe spensierato c’è già qualcosa di vagamente inquietante. Troppa luce, troppa gente, troppa attenzione protettiva verso la bambina, troppi scossoni sulla Panda che li porta alla casa presa in affitto in Vicolo dei Magistri già Strada Torrente Minore, troppe rocce nere in mezzo ai colori accecanti del cielo. Come sempre. Eppure Gerry sente........
