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Ai-factory, nucleare, difesa. Gli accordi di Vance nel Caucaso del sud

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18.02.2026

Da una parte il vicepresidente americano sancisce una partnership strategica con l’Azerbaigian, dall'altra firma accordi bilaterali su settori strategici con l'Armenia. Ma gli incentivi economici, usati dagli Stati Uniti come mezzo di mediazione, non possono imporre la pace nella regione

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Cosa c'è dietro l'interesse di Trump per la pace tra Armenia e Azerbaigian

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Il viaggio diplomatico del vicepresidente statunitense J. D. Vance in Armenia e Azerbaigian dal 9 all’11 febbraio ha aperto un nuovo capitolo nel processo di pace del Caucaso meridionale, con la personalità americana di rango più alto che ha visitato entrambi i paesi e “promuove gli sforzi di pace del presidente Trump”. Da un lato rafforza il Tripp, l’arteria commerciale che dovrebbe collegare in futuro l’Azerbaigian col suo exclave di Nakhchivan attraverso il sud dell’Armenia. Dall’altro mette al centro i settori strategici del nucleare, militare, e intelligenza artificiale tramite accordi bilaterali con l’Armenia. Con Baku sancisce definitivamente una partnership strategica.

La firma di questi documenti cementifica il summit trilaterale di Washington dell’8 agosto del 2025. Eppure questi........

© Il Foglio