Parigi sotto l'occupazione nazista, un campo di battaglia senza eguali
Al tempo della Seconda guerra mondiale ciascun palazzo di quella città poteva diventare, di volta in volta, ora una fortezza ora un bersaglio. Il racconto di Patrick Bishop
Il vento di morte che s'abbatté su Parigi in quei due giorni di luglio del 1942
Il vento di morte che s'abbatté su Parigi in quei due giorni di luglio del 1942
Parigi tra le due guerre, che fu culla europea degli intellettuali di “destra”
Parigi tra le due guerre, che fu culla europea degli intellettuali di “destra”
Più e più volte testimoniata da scrittori, fotografi, registi cinematografici, al tempo della Seconda guerra mondiale Parigi ha come costituito un campo di battaglia militarmente e moralmente a sé stante. Ciascun palazzo di quella città poteva diventare, di volta in volta, ora una fortezza ora un bersaglio. Lo racconta il bellissimo libro di Patrick Bishop, Parigi ’44, che la Gramma Feltrinelli si accinge a mandare in libreria, e la cui edizione originale in lingua inglese risale al 2024, l’anno che fa da ottantesimo anniversario della Liberazione di Parigi.
Se andaste alla pagina 306 dell’edizione italiana........
