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Massimo Maggiari, cercatore di sciamani dalla Groenlandia al Messico

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08.03.2026

Fu l’incontro con il pensiero di Elémire Zolla a segnare il suo destino. I viaggi in Alaska e nell'Artico sulle orme dell’esploratore Roald Amundsen nel Passaggio a Nord-Ovest. Intervista

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Fu l’incontro con il pensiero di Elémire Zolla a segnare il destino di Massimo Maggiari, studente di lingue al Magistero di Genova. S’appassionò allo sciamanesimo e poi scoprì il pensiero junghiano ma non immaginava, partendo per l’America per uno scambio estivo, che ci sarebbe rimasto tutta la vita. Massimo Maggiari, sessantasei anni, ha insegnato per un trentennio Lingua e letteratura italiana al College of Charleston in South Carolina. Non è stata una vita accademica sedentaria, perché ha percorso in prima persona i sentieri sciamanici delle letture giovanili, ha visitato a più riprese l’Alaska, la Groenlandia e l’Artico sulle orme dell’esploratore Roald Amundsen nel Passaggio a Nord-Ovest e ha approfondito la cultura inuit studiata da Knud Rasmussen. Infine il suo interesse si è spostato sul Messico, con la scoperta di un italiano divenuto curandero al Cerro Quemado.

I viaggi di Maggiari hanno alimentato sia il lavoro........

© Il Foglio