Quanta testa c'è stata dietro le medaglie di Milano-Cortina. Parla il mental coach Marco Valerio Ricci
“A certi livelli è questione di dettagli, di spinte interiori. Brignone è incredibile per determinazione, ferocia, lucidità. Durante la cerimonia di apertura non riusciva nemmeno a camminare dal dolore al ginocchio. Due giorni dopo ha conquistato l’oro, poi si è ripetuta", dice Ricci
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Un’edizione delle Olimpiadi invernali che è già storia. E per l’Italia, la migliore di sempre: dieci ori, trenta podi. Ma quanto conta davvero la testa, quando si vince una medaglia ai Giochi? “Direi per l’80 per cento”, spiega Marco Valerio Ricci, mental coach – o ottimizzatore di performance – da vent’anni al fianco del nostro movimento sportivo. Rugby, calcio, sci. Gli occhi ora su Milano-Cortina. “A certi livelli è questione di dettagli, di spinte interiori. Perché tutti gli atleti sono........
