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La Russia cerca di travolgere l'Ucraina da oltre 12 anni: "Putin ha un piano, e riguarda tutta l'Europa". Intervista

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24.02.2026

Il generale Breedlove ci dice come recuperare vent’anni di “dividendi della pace” in Europa. L’occidente deve dire chiaro al capo del Cremlino: non permetteremo che tu vinca, fermati 

"Tridente. Tre città in guerra". Ascolta il nuovo podcast del Foglio

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Il fronte più sottovalutato della guerra in Ucraina sono le commercianti di Pryvoz

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I soldati della centrale elettrica

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Philip Breedlove ha pilotato F16 dalla base aerea di Aviano, nel nord dell’Italia, durante la missione della Nato in Kosovo nei primi anni Duemila, per poi tornare a comandare quella stessa base. Ha concluso la sua carriera come comandante supremo delle Forze alleate in Europa, la massima carica militare della Nato, sovrintendendo alla difesa collettiva del continente dal 2013 al 2016. Da quella posizione il generale ha visto la Russia annettere la Crimea e avviare una guerra nel Donbas. Quando i blindati russi hanno varcato i confini dell’Ucraina nel febbraio 2022, il generale americano con quattro stelle aveva trascorso quasi un decennio a seguire quella che considera una ininterrotta campagna di aggressione territoriale. “Il mondo continua a pensare a questa guerra come a un conflitto di quattro anni – dice al Foglio – La Russia sta cercando di travolgere l’Ucraina da oltre dodici anni. E’ importante ricordarlo”.

La consuetudine di far iniziare la guerra dal 2022 è un errore, comprime un decennio di perdite, errori di calcolo e costi russi in quello che appare come un impeto recente: a misurarlo correttamente, un esercito un tempo considerato tra i più forti al mondo ha impiegato oltre un decennio e più di 1,2 milioni di vittime per occupare circa il 20 per cento del paese che si era proposto di conquistare. “Una superpotenza mondiale che ritenevamo avesse il terzo miglior esercito del mondo, e forse la quarta migliore aeronautica, è dodici anni dopo in possesso di cosa? Di circa il 20 per cento dell’Ucraina. Molti considerano la Russia imbattibile e inevitabile la sua vittoria. Eppure ci prova, certo, ma non se la sta cavando granché bene. La Russia cerca di imporre la narrativa secondo cui la sua vittoria è inevitabile. Non lo è. L’Ucraina ha resistito a una superpotenza mondiale per dodici anni”.

“Molti considerano la Russia imbattibile e inevitabile la sua vittoria. Ci prova, certo, ma non se la sta cavando........

© Il Foglio