Misura cautelare confermata, ma i giudici sottolineano la centralità delle garanzie e l’inutilizzabilità del materiale israeliano
I giudici del Tribunale del Riesame di Genova ritengono che ci siano elementi sufficienti per confermare la misura cautelare nei confronti di Hannoun, a prescindere dai file provenienti da Israele. È quanto emerge dalle motivazioni depositate ieri. Appare però «ugualmente pacifico che il finanziamento effettuato, dopo aver raccolto la zakat versata dai fedeli nei luoghi di preghiera, nelle moschee e anche durante tutti gli eventi che vedono la partecipazione di un grande numero di soggetti di regola di religione islamica, persegua innanzitutto la finalità di rafforzare Hamas».
Per il Riesame sono decisive le intercettazioni e l’adesione ideologica dell’indagato ad Hamas. Nei confronti di Hannoun sussistono esigenze cautelari, sia per quanto riguarda il pericolo di fuga, visto che ha un passaporto turco, un’abitazione........
