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Sberna: "L'omaggio a San Benedetto da Norcia è un richiamo a riscoprire la vocazione dell'Europa"

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22.07.2026

22 Luglio 2026, 17:43

Antonella Sberna osserva l’Europa da uno dei punti più alti delle sue istituzioni. Europarlamentare e vicepresidente del Parlamento europeo dal luglio 2024, è stata eletta nella circoscrizione dell’Italia centrale nella lista di Fratelli d’Italia ed è componente della commissione per lo Sviluppo regionale.Romana, classe 1982, ha maturato una lunga esperienza amministrativa a Viterbo e nelle istituzioni nazionali ed europee.In questa intervista parla delle sfide dell’Unione, dalla competitività alla transizione verde, dalla demografia al futuro del bilancio europeo, con un’attenzione particolare ai territori, Umbria e Toscana comprese. E proprio dall’Umbria arriva anche uno dei richiami simbolici che la vicepresidente considera più significativi: l’intitolazione di un’aula della sede di Strasburgo del Parlamento europeo a San Benedetto da Norcia. Una notizia che abbiamo dato nei giorni scorsi subito dopo il via libera della Ue alla intitolazione. 

- Onorevole Sberna, lei siede nell’ufficio di presidenza del Parlamento europeo. Vista da una posizione così privilegiata, l’Europa è davvero a un passaggio storico tra guerre, nuova competizione globale e sfiducia dei cittadini? Quale deve essere la priorità assoluta dell’Unione?

I cittadini europei, le imprese, le famiglie e i territori affrontano sfide senza precedenti, dalla crisi demografica ai costi dell’energia fino agli stravolgimenti portati da impatti climatici sempre più complessi, oltre che dalla transizione digitale. Per superarle, l’Europa deve ritrovare centralità e rafforzare la propria capacità di attrarre talenti, startup e investimenti.Le grandi potenze globali non aspettano che l’Unione europea superi le proprie crisi di identità.Abbiamo il dovere di rafforzare la nostra coesione, riscoprire le nostre radici e tornare ad essere protagonisti. Solo un’Europa consapevole della propria identità, orgogliosa della propria storia e capace di guardare al futuro può affrontare le sfide del nostro tempo con autorevolezza e visione. Ed è in questo contesto che si inserisce, ad esempio, anche l’intitolazione di un’aula del Parlamento europeo a San Benedetto che non rappresenta soltanto un gesto simbolico, ma un forte richiamo a riscoprire........

© Il Corriere dell'Umbria