Nasce il Parco Sculture Todini inaugurato dal ministro Alessandro Giuli
24 Maggio 2026, 06:41
C’è un filo invisibile, ma robustissimo, che lega l’Umbria all’arte contemporanea capace di dialogare con la natura e di raccontare il paesaggio. Una vocazione radicata in un territorio antico, che invita alla spiritualità e alla riflessione. In questo solco si inserisce il Parco Sculture Todini, inaugurato ieri alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli, del professor Davide Rondoni, del sindaco di Todi Antonino Ruggiano, del vice presidente della Regione Tommaso Bori, degli artisti e del curatore Massimo Mattioli. Tanti i critici e storici dell’arte presenti, da Claudio Strinati a Costantino D’Orazio, esperti, esponenti del mondo culturale e stampa in generale.
Un progetto che unisce arte e natura comunicando armonia. Giuli, cita Jacopone da Todi: “sarebbe felice di vederci qui, ora”, dice e parla di esperienza dell’arte che nasce dall voglia di condividere in modo spontaneo e dona gioiaIl territorio umbro non è nuovo a queste felici contaminazioni, ricorda il curatore, basti pensare al monumentale Campo del Sole di Tuoro sul Trasimeno, al Parco di Brufa, o alle celebri sculture di Beverly Pepper. . “L’Umbria si distingue sempre di più per questa tipologia di strutture e ne diventa quasi un portabandiera”, osserva il Mattioli presentando il progetto. “Comincia a diventare un approccio identitario, molto legato anche all’attenzione per la materia........
