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Continuità, comunità, giovani: Marinelli rilancia la Società generale di mutuo soccorso

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19.06.2026

19 Giugno 2026, 20:01

Continuità, spinta all’innovazione sociale e una profonda rilettura della storia cittadina. La Società generale di mutuo soccorso tra artisti e operai di Perugia si appresta a vivere il triennio 2026-2029 confermando alla propria guida Valerio Marinelli. Storico di professione, 45 anni e assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Lettere, Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne dell’ateneo perugino, Marinelli rappresenta quella felice sintesi tra rigore scientifico e dinamismo generazionale necessaria per traghettare un’istituzione ottocentesca nel cuore della modernità. Lungi dal considerare la presidenza come un esercizio di potere solitario, Marinelli rivendica con forza il valore del lavoro d’équipe. Nel suo orizzonte non ci sono personalismi, ma un fitto programma di interventi che spaziano dal potenziamento del welfare solidaristico alla valorizzazione artistica della Perugia risorgimentale, fino a una scommessa audace: agganciare i ventenni per trasformarli nei nuovi custodi del mutualismo urbano. Lo abbiamo incontrato per fare il punto sui progetti concreti che ridisegneranno il volto del sodalizio nei prossimi tre anni.

- Presidente Marinelli, la riconferma alla guida della Società operaia di Perugia segna un momento di continuità, ma anche di grandi aspettative. Gestire una realtà con un simile bagaglio storico non è un compito da poco...Se dovessi quantificare l’impegno in termini puramente orari, direi che è potenzialmente totalizzante. Tuttavia, c’è un presupposto fondamentale: da soli non si va da nessuna parte. Se io non potessi contare su una squadra straordinaria, se non ci fosse la disponibilità quotidiana di persone che scelgono di dedicare il proprio tempo libero alla Società, io sarei in enorme e oggettiva difficoltà. La mia figura è, nel senso più autentico del termine,........

© Il Corriere dell'Umbria