Ternani dentro una bolla di calore: in 10 anni 19 notti tropicali in più. La Conca Ternana da "bollino rosso"
11 Luglio 2026, 07:40
Una mini spiaggia in stile caraibico a largo Villa Glori: piscinetta gonfiabile, ventagli, collane di fiori e ombrelloni. Non si tratta di un set cinematografico ma di un flash mob organizzato da Legambiente per rimarcare le criticità di Terni elencata tra le città più calde d’Italia con temperature che superano quelle dei luoghi tropicali. Per la prossima settimana si prevedono fino a 37° C, con l’aggravante dell’umidità propria della Conca Ternana che aumenta notevolmente la percezione del calore.
Per questo Legambiente ha scelto Terni come città pilota in Umbria per la terza tappa della campagna nazionale “Che caldo che fa”, dedicata al contrasto della cooling poverty, scarsità di refrigerio, realizzata in collaborazione con il partner tecnico Ricerca sul Sistema Energetico (RSE) S.p.A. e con la Croce Rossa Italiana.
Stand in largo Villa Glori alla presenza del presidente di Legambiente Umbria Maurizio Zara e dell’assessore al Welfare Alessandra Salinetti. Il tutto supportato da un sondaggio-monitoraggio proprio sul caldo in città effettuato in due zone critiche dal punto di vista socio-economico come Villaggio Italia e piazza della Pace.
Il risultato? Le temperature medie delle pavimentazioni in asfalto superano i 50 °C, con uno scarto medio di circa 14 °C tra temperatura al........
