menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Si alza il sipario su Only Wine, Città di Castello accoglie gli amanti del vino in una tre giorni di calici e bellezza

7 0
25.04.2026

25 Aprile 2026, 08:37

Qui a Città di Castello il vino non arriva per farsi degustare, sognare, apprezzare e basta. Arriva per dirci dove sta andando. Only Wine riparte da questo punto, che poi è una idea fissa, e lo fa da oggi pomeriggio, giorno del taglio del nastro della XIII edizione, dentro la cornice rinascimentale (mozzafiato, non è enfasi) di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio. Un posto nello scrigno dei centri storici più belli dell’Umbria che tiene insieme passato e direzione, come la manifestazione che ospita.

Fino a lunedì - col sole annunciato che dà sentori di record - torna il Salone dei giovani produttori e delle piccole cantine.

Un format partito da zero che negli anni ha cambiato pelle quasi senza dirlo, senza saperlo; in maniera naturale: da mostra mercato a laboratorio. Da vetrina a spazio di confronto. E oggi, di fatto, osservatorio su un settore che si sta riscrivendo. Complici indicibili difficoltà congiunturali e complessità e tormenti infiniti.

I numeri danno la misura della manifestazione ideata e portata avanti con la barra dritta da Andrea Castellani con la spalla dell’Ais. Numeri che, da soli, non bastano a spiegare il senso ma lo rendono bene: oltre 160 banchi d’assaggio, più di cento vignaioli, una selezione costruita su criteri netti: under 40, cantine con meno di quindici anni di storia, produzioni di piccola scala.

Only Wine resta il primo salone in Italia pensato per intercettare........

© Il Corriere dell'Umbria