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Meno ricchi in Umbria rispetto al resto d'Italia, ma il benessere supera di oltre 10 punti la media nazionale

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08.08.2026

08 Agosto 2026, 17:11

Se i soldi non fanno la felicità, l'Umbria in un certo senso ne è la prova. Nonostante nel Cuore verde il Pil pro capite del 2024 è stato di 32.467 euro, ovvero il 13% in meno rispetto alla media italiana, l'indice Bes (Benessere equo e sostenibile) dell'Istat colloca la regione oltre dieci punti sopra la media italiana ( 10,6%). Un risultato che tiene in considerazione due facce della stessa medaglia che meritano necessariamente una lettura univoca, senza che l'aspetto della ricchezza economica prevalga sull'indice di benessere e viceversa. A spiegare nel dettaglio questo duplice carattere dell'economia regionale è la Camera di commercio dell'Umbria che, partendo dai numeri del Pil, cattura anche un altro aspetto fondamentale della vita quotidiana degli umbri. 

In Umbria ci sono meno ricchi rispetto al resto d'Italia

Ribadendo che nel 2024 il Pil pro capite è stato di 32.467 euro, l'Umbria si ferma a 87 rispetto al 100 raggiunto dalla media nazionale. In questo contesto, anche il reddito disponibile per abitante è più basso, 22.524 euro contro 23.155. Salari, consumi, capacità di risparmio e possibilità delle imprese di creare valore vengono quindi sempre più percepite come delle distanze da fronteggiare nella vita quotidiana. 

Meno ricchezza ma più benessere

Il bicchiere diventa mezzo pieno se al reddito si affiancano gli indicatori Bes che tengono in considerazione salute, istruzione, lavoro,........

© Il Corriere dell'Umbria