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La firma invisibile del freddo in tutto il mondo: alla scoperta dell'azienda leader nel settore della refrigerazione

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06.07.2026

06 Luglio 2026, 10:49

Dallo stabilimento produttivo escono circa 5.000 pezzi refrigerati all’anno. Ogni mese partecipano alla realizzazione di quasi 200 nuovi negozi del settore Ho.Re.Ca. Non è un caso che in 49 anni di attività, CIAM sia diventata leader della refrigerazione e dell’arredamento professionale nel settore. Se nel 1977 il core business era la tentata vendita di banchi frigo standard per botteghe di quartiere, oggi fornisce soluzioni di refrigerazione tailor-made, raggiungendo i più alti livelli di prestazioni e design in sinergia con brand e designer internazionali. “Un’azienda italiana oggi ha il dovere di creare valore attraverso la cura del bello, la proporzione e la personalizzazione. Questo approccio - racconta Federico Malizia, ceo di CIAM – permette di uscire dalla “guerra al massacro” della produzione di massa, insostenibile per i modelli economici e le regole italiane. Il valore si sposta quindi dal prezzo alla capacità di fornire soluzioni ad alto valore aggiunto per i clienti più esigenti”.

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Qui entra in gioco la filosofia del tailor-made, che si traduce nella capacità di dialogare con architetti e designer per trasformare le loro visioni in realtà. Processo reso possibile “dalla visione di Fabrizio Milesi, che ricopre il ruolo di art director dell’azienda dal 2015, e dalla cura, attenzione e formazione riguardo il livello culturale di tutti gli addetti coinvolti nel processo produttivo: dai disegnatori progettisti alle maestranze altamente qualificate in produzione”. CIAM per sperimentare nuovi concept e prodotti ha collaborato con altri designer affermati, come Simone Micheli e Marc Sadler. Celebre per l’azienda è stata la collaborazione con lo studio Baciocchi per Pasticceria Marchesi nel 2015. “La sfida era creare frigoriferi vetrati, sottilissimi, inseriti a raso muro e rivestiti internamente con seta e vetro, perché non si doveva vedere l'impianto frigo. Da questa sfida è nata una nuova filosofia estetica”.

La scheda: Fondata nel 1977 in Umbria, CIAM SpA è una realtà di riferimento internazionale nel settore della refrigerazione e dell’arredamento professionale per il mondo Ho.Re.Ca. Fa parte della holding CIAM INDUSTRIE, conta circa 220 dipendenti e si è stabilita a Petrignano di Assisi nello stabilimento da 23.000 metri quadrati. Vanta una presenza commerciale e distributiva consolidata nei principali mercati internazionali. Con un fatturato annuo di circa 35 milioni di euro, rappresenta un’eccellenza del Made in Italy, che nel tempo si è distinta per design, innovazione tecnologica e qualità costruttiva.

Malizia afferma che il design del futuro per CIAM è la “non presenza visiva, ovvero creare progetti minimali dove il cuore tecnologico rimane affidabile e lo stesso, ma lo chassis diventa una piattaforma aperta per la creatività di architetti e designer”. Per sostenere questa strategia di alta personalizzazione, l’azienda segue il modello dell’autoproduzione (85% interna) per mantenere il controllo totale su tempi e qualità. La fabbrica è organizzata come un arcipelago di produzione,........

© Il Corriere dell'Umbria