Che senso ha riscrivere Čechov? Il tentativo di Liv Ferracchiati, in cerca di risposte
Mette le mani avanti Liv Ferracchiati con il suo nuovo lavoro “Tre sorelle. Nevica, che senso ha?” che già nel sottotitolo definisce la sua una "una riscrittura impropria da Anton Čechov" e poi in una breve nota del copione precisa che è un atto “contro natura” perché è un testo “perfetto” e anche una “vertigine filosofica”. La sua esplorazione dell’autore russo era iniziata alla Biennale di Teatro 2020, quando l’allora trentacinquenne regista umbro consolidava il talento con la menzione speciale per “La tragedia è finita, Platonov” anche questa riscrittura da Čechov. In tempi recenti ancora una rielaborazione da “Il gabbiano” in “Come tremano le cose riflesse nell’acqua” del 2024 (Premio Le Maschere).
Evidentemente........
