Chi guarda davvero le serie BL? Il pubblico reale è molto diverso da quello che immaginate
Quando si parla di serie BL, acronimo di Boys’ Love, il genere televisivo asiatico che racconta storie romantiche tra personaggi maschili, una delle domande che emerge più spesso è anche una delle più fraintese: chi guarda davvero questi contenuti?
La risposta più immediata, e anche la più intuitiva per chi osserva il fenomeno dall’esterno, sarebbe: la comunità LGBTQ . In realtà la sociologia del fandom BL racconta una storia molto diversa. Il pubblico di queste serie è sorprendentemente eterogeneo e, per certi aspetti, controintuitivo.
Un pubblico prevalentemente femminile
La maggioranza degli spettatori è composta da donne eterosessuali tra i venti e i quarant’anni. Non è un dato nuovo per chi studia questo fenomeno, ma continua a sorprendere chi si avvicina per la prima volta al genere. Questo non significa che il BL non abbia anche spettatori queer o uomini, ma la base principale del pubblico resta femminile.
Per capire il motivo bisogna fare un passo indietro e guardare alla storia culturale del genere. Il BL nasce in Giappone negli anni Settanta all’interno del manga, creato da autrici e........
