Dal silenzio al safeguarding: la rivoluzione necessaria per tutelare i ragazzi nello sport
(a cura di Ornella Esposito, giornalista ed esperta di politiche sociali)
Lo sport è educazione, benessere fisico, regolazione emotiva e tolleranza alle frustrazioni. È un mondo di luce e socialità. O almeno, questo dovrebbe essere. Sì, perché non di rado rischia di trasformarsi in un’esperienza traumatica che segna per sempre la vita futura di un ragazzo o di un bambino.
“Cattivi Maestri”, il docufilm di Roberto Orazi prodotto dalla Lupin Film (2024) che racconta la storia vera di Vincenzo Fuoco, oggi quarantenne, vittima per anni di abusi sessuali da parte del dirigente della società che lo aveva acquistato, ci fa entrare a gamba tesa in quel “sottosopra” del mondo sportivo.
Un universo dominato dal silenzio, dalla vergogna e dal senso di colpa, ma anche dalla minimizzazione delle violenze, da atteggiamenti squalificanti e da una spinta esasperata alla competizione. Comportamenti, questi, che non rispecchiano i valori autentici dello sport e che hanno conseguenze molto negative sulla crescita dei ragazzi.
Attraverso la voce e gli occhi vivi di Vincenzo Fuoco, la pellicola ci costringe a guardare quel dark side troppo spesso........
