Nel 2025 in Italia c’erano 81.565 minorenni lavoratori, il doppio rispetto al 2020
Oggi ricorre la giornata contro lo sfruttamento del lavoro minorile, un fenomeno che compromette l’istruzione dei bambini, limitando i loro diritti e le loro opportunità future e mettendoli a rischio di danni fisici e mentali, ma anche il loro diritto al gioco, al riposo e al tempo libero. L’art.32 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza afferma il diritto dei minorenni a essere protetti dallo sfruttamento economico e dai lavori pericolosi o che ostacolino l’istruzione.
Secondo le nostre stime dell’Unicef e dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), a livello globale, nel 2024 erano 138 milioni di bambini coinvolti nel lavoro minorile e di questi, quasi due terzi di tutti i bambini impiegati nel lavoro minorile - circa 87 milioni – vivono in Africa subsahariana.
Il fenomeno è presente anche nel nostro paese.
Secondo il 4° Rapporto statistico “Lavoro minorile in Italia: rischi, infortuni e sicurezza sui luoghi di lavoro”, presentato........
