Per Roma il civismo della trasformazione
“A tutta Roma” non è solo l’evento di domenica 10 maggio a Casal Bertone, al Monk, organizzato da Sinistra Civica Ecologista con il sindaco Gualtieri. Può diventare l’avvio di una nuova traiettoria delle forze civiche progressiste, già disegnata negli indirizzi generali attraverso il ciclo di incontri nei territori e le giornate tematiche in cui, insieme a decine di realtà di base, si è discusso di impegno civico, cultura, sport, ambiente, reddito, lavori, professioni, solidarietà.
Sono stati momenti utili a costruire ascolto reciproco, a dare voce a bisogni da organizzare, a incrociare competenze, esperienze e approcci, in uno scambio che ha generato un’embrionale bozza di programma e una rete di relazioni per animarlo. Non sono stati momenti di consultazione o passaggi formali. Nei quartieri - non solo in quelli toccati come Quadraro, Ostia, Laurentino, Esquilino, Labaro, Valle Aurelia, San Lorenzo, Borghesiana, Pietralata, Monte Sacro, Garbatella, Marconi, Monteverde - si crea un sapere concreto, con problematiche, aspettative e conflitti alla base di punti di vista, pratiche, iniziativa. Il decentramento e il municipalismo, presi sul serio e fuor di retorica, non sono caselle dell’organigramma ma il modo in cui una metropoli multiforme e stratificata può conoscersi meglio: è nelle dimensioni locali che si vedono disuguaglianze prima che diventino statistiche, si incontrano energie prima che diventino progetti e azioni, si........
