menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Board of Peace: marketing accattivante per un prodotto scaduto

13 5
20.02.2026

L'insediamento del comitato per la pace ideato da Trump è sembrato un programma televisivo mal concepito, soporifero e nemmeno adatto alla seconda serata. Con il presidente a fare da unica star dello show, vista la presenza quasi irrisoria di ospiti “illustri”, metà degli invitati ha declinato la partecipazione all'evento. Oltre alla immancabile retorica del conduttore, minacce agli assenti e a chi boicotta la sua iniziativa, le immagini hanno mostrato quello che poteva benissimo essere una riunione ristretta di gabinetto e veloci comparsate, tra questi gli immancabili presenzialisti Jared Kushner e Steve Witkoff.

Il Board of Peace nasce con poca sostanza. Compreso il budget, irrisorio a coprire l'intervento a Gaza, per ora quasi interamente a carico statunitense. E il dilemma Netanyahu, che non era presente al summit, e ha chiosato: “Non ci sarà ricostruzione nella Striscia finché non verrà completamente demilitarizzata”.

Sulla bilancia dell'utilità o meno di questo organismo transnazionale prevalgono sia aspetti volutamente ambigui, tipici dell'estro di Trump, che una strategia di manovra politica a tenaglia, con l'obiettivo di spaccare l'ONU ed impartire l'assetto di un nuovo ordine mondiale, in un quadro tinteggiato di neo imperialismo.........

© HuffPost