Tante zone grigie in agricoltura, il pericolo sta nelle infiltrazioni
«Per la lotta al caporalato esiste un protocollo regionale sottoscritto dalle organizzazioni agricole - molto sensibili al riguardo - che dovrebbe creare presidi di tutela per zone agricole: esiste sulla carta, ma non viene rispettato. La presenza di lavoratori in nero e sfruttati resta molto sottotraccia purtroppo, anche se tra le organizzazioni del territorio c’è la massima volontà di far emergere e combattere questa forma di sfruttamento. Ma c’è poco controllo».
A parlare è Bruno Pigozzo, ultimo coordinatore dell’Osservatorio regionale per il contrasto alla criminalità organizzata e mafiosa e per la promozione della trasparenza: importante strumento di monitoraggio, è al momento “congelato”, in attesa di essere rinnovato dopo il passaggio di consegne tra Luca Zaia e il neo presidente della Regione, Alberto Stefani.
Il dolore e la rabbia dei lavoratori stagionali di Ca’ Lino. Dopo l’incidente in molti sono arrivati dalle zone limitrofe per condividere il dolore con i connazionali
«Nella nostra attività, non abbiamo avuto rilevazioni specifiche sull’area di........
