Crolli, siccità e malori: la montagna non è al sicuro dal grande caldo
La Marmolada nei prossimi giorni perderà di nuovo lo zero termico. E avrà le massime che si spingeranno addirittura oltre la temperatura dei giorni del crollo con le 11 vittime. «I crolli delle pareti rocciose, da una parte, e lo scioglimento dei ghiacciai, dall’altra», spiega Gianni Frigo, presidente del Comitato scientifico del Club alpino italiano, «sono dati non tanto da uno o due giorni di grande caldo, ma dall’accumulo di alte temperature che c’è stato per quaranta giorni e che adesso ritornerà, per chissà quanto tempo ancora».
Nei giorni scorsi le guide alpine incaricate dalla Sat hanno sistemato la scaletta attrezzata lungo la “normale” della Marmolada, che porta a Punta Penia, là dove lo spessore del ghiacciaio si è liquefatto per sei metri. La neve a fine primavera ha ritardato il........
