Fine vita in Consiglio regionale, rinvio a settembre in attesa di trovare i numeri
Il Veneto rinvia nuovamente il varo della legge che regola procedure e tempi dell’assistenza al suicidio medicalmente assistito. Respinta tra aspre polemiche il 17 gennaio 2024, la proposta di iniziativa popolare sul fine vita è ricomparsa all’ordine del giorno del consiglio regionale convocato, a partire da lunedì 27 luglio, nell’ultima sessione prima della pausa estiva.
Tuttavia, chi confidava in un iter spedito – è il caso della combattiva associazione Luca Coscioni – resterà deluso. Perché a Palazzo Ferro-Fini la maggioranza ha deciso di posticipare a settembre la discussione e il voto, adducendo il fitto calendario dei lavori e l’impossibilità di garantire spazi adeguato alla trattazione di un tema complesso e delicato. È davvero così?
Ufficialità e ufficiosità
Certo, tra rendiconto generale dell’esercizio finanziario, assestamento e variazioni del bilancio triennale di previsione, l’agenda prevede argomenti impegnativi, ma il tempo disponibile (tre sedute con possibile........
