Caccia al movente dell’omicidio di San Giorgio delle Pertiche: «Qualcuno doveva fargliela pagare»
Chi è l’uomo che qualcuno ha cercato di far sparire nel Tergola? È questa la prima domanda alla quale dovranno rispondere i carabinieri. Un uomo senza documenti, senza ancora un nome e senza, almeno per ora, una denuncia di scomparsa che consenta di collegare quel corpo a una persona precisa.
Poi vengono tutte le altre domande: chi lo ha ucciso, dove, quando e perché. E soprattutto, perché qualcuno ha dovuto portare il cadavere fino a San Giorgio delle Pertiche e cercare di nasconderlo nell’acqua?
È da qui che parte l’indagine per omicidio dei carabinieri. L’ipotesi principale è quella di un regolamento di conti, colpi d’arma da fuoco, la morte e infine l’occultamento del corpo della vittima. Una possibilità che porta con sé un’altra domanda: chi doveva fargliela pagare? E per quale motivo?
Al momento però il movente non c’è. Non ci sono elementi che consentano di dire perché quell’uomo sia stato ucciso né chi possa averlo voluto morto. Non è ancora possibile nemmeno stabilire con certezza come sia stato assassinato.
Anche il tempo è un elemento ancora da ricostruire. I primi rilievi hanno indicato che il corpo potrebbe........
