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Machado, la premio Nobel delusa dal voltafaccia Usa. Ma la sua «marcia» non è finita

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05.01.2026

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La dissidente numero uno, erede di una grande dinastia industriale, sembra incompatibile con i piani di Trump. Potrebbe però rientrare in campo in una seconda fase

Sedotta e abbandonata? Apparentemente María Corina Machado, principale leader dell’opposizione al regime di Maduro, appena insignita del premio Nobel per la Pace, è passata in poche ore dal trionfale «Trump ha fatto la cosa giusta, siamo pronti a governare il Paese, l’attesa è stata lunga ma ne è valsa la pena», alla doccia fredda del presidente americano che sembra tagliarla fuori: «La stimo, è molto gentile, ma è difficile essere leader se non hai abbastanza sostegno e rispetto nel tuo Paese».

Dall’entusiasmo alla costernazione mentre Trump sembra voler mettere alla prova la vice di Maduro, Delcy Rodríguez. Dal suo rifugio segreto María tace, mentre il suo «padre spirituale» Antonio Ledezma si dice certo che solo il suo movimento possa prendere le redini di un Paese che comunque, ammette, è diviso e pieno di agenti segreti........

© Corriere della Sera