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«Washington Post», Bezos mette alla porta l’ad. Ma i giornalisti sperano che sia lui a mollare

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10.02.2026

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C’erano due «latitanti» nella crisi del Washington Post, arrivata a una svolta drammatica col recente annuncio del direttore, Matt Murray, di un taglio del 30 per cento dei giornalisti (in realtà redazione dimezzata considerando anche i 240 esodi degli ultimi due anni): il proprietario, Jeff Bezos, presidente esecutivo del giornale, e l’amministratore delegato Will Lewis, in carica da due anni con la missione di risanare e rilanciare il Post. Lewis, autore della mutilazione di mezza redazione, si è dimesso sabato notte. In realtà il manager britannico, un personaggio controverso anche per il suo passato nel gruppo Murdoch e il sospetto di un coinvolgimento in scandali editoriali inglesi di15 annifa, è stato messo alla porta da Bezos. La proprietà lo aveva difeso nei continui conflitti con la redazione per i tentativi di censurare notizie sulle sue vicende giudiziarie o per aver costretto alle dimissioni la direttrice Sally Buzbee.

 La vera rottura era........

© Corriere della Sera