menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Indagini ed esposti. La crociata morale di Gordon Brown (anche contro l’ex vice)

46 0
26.02.2026

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Indagini ed esposti. La crociata morale di Gordon Brown (anche contro l’ex vice)

L’ex premier sta setacciando personalmente gli Epstein files a caccia di documenti su Mandelson e Andrea Mountbatten-Windsor

 L’allora primo ministro Gordon Brown con il suo segretario di Stato per le imprese Peter Mandelson a Londra nel 2010 (Getty)

DAL NOSTRO CORRISPONDENTELONDRA - È una vera crociata morale quella lanciata da Gordon Brown, il successore di Tony Blair e premier laburista dal 2007 al 2010: perché c’è soprattutto lui dietro l’arresto dell’ex principe Andrea e di Peter Mandelson, l’ex ambasciatore britannico a Washington.

Negli ultimi mesi Brown è stato preso come da un sacro furore: si è messo a spulciare personalmente nei file di Jeffrey Epstein (con l’aiuto della cognata giornalista) alla ricerca di prove contro Andrea e Mandelson, ha mandato esposti alle polizie di mezza Inghilterra, ha scritto articoli di denuncia su giornali e riviste per sollecitare inchieste. E non accenna a fermarsi.

La prima mossa l’ha fatta lo scorso........

© Corriere della Sera