I soldi, la violenza e l'esilio dorato: la fine di Rifaat Assad, «scudo» del regime siriano
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Fratello di Hafez e zio di Bashar, cercò di prendere il potere ma fu costretto a fuggire. Dopo la caduta del regime si è rifugiato a Dubai. Aveva 88 anni
Rifaat Assad in Spagna, nel 2005 (Ap)
Rifaat Assad se ne è andato per sempre. E saranno pochi a rimpiangerlo. Neppure tra i parenti visti i pessimi rapporti con il fratello Hafez, che lo aveva cacciato dal Paese, e con il nipote Bashar, che non aveva mai dimenticato le mosse dello zio.
Per molti il nome di Rifaat è associato al massacro di Hama nel 1982, compiuto dai suoi reparti e per ordine del regime siriano. Una risposta brutale ad una rivolta popolare innescata dai Fratelli Musulmani. Decine di migliaia tra uccisi e scomparsi, puniti con lâabituale ferocia esibita dal clan in epoche diverse. In realtà le milizie, secondo gli storici, avevano già compiuto altri eccidi ma quello nella città è diventato un simbolo della repressione, il metodo di una dittatura durata per decenni e finita solo nel dicembre 2024 con la fuga di Bashar........
