Il Giappone (finalmente) riparte: perché con Takaichi è tornato il Sole a Levante
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Il Giappone (finalmente) riparte: perché con Takaichi è tornato il Sole a Levante
La rotonda vittoria di Sanai Takaichi in Giappone è il segno della nuova era post-deflazione nel Paese. Ecco cosa cambierà nelle isole nipponiche (e per noi)
La nuova premier giapponese Sanae Takaichi
Il Giappone si è rialzato. Ciò che è interessante nella vittoria a valanga di Sanae Takaichi alle elezioni dell’8 febbraio non è solo l’affermazione al potere di una figura nuova, conservatrice ma di rottura con la tradizione familista della politica nipponica; è il fatto che i giapponesi le hanno dato un mandato (oltre due terzi dei consensi al suo partito) per cambiare stagione, per fare uscire definitivamente il Paese da oltre tre decenni di sonno. In politica interna ed estera e in economia.
La scorsa estate, quando il primo ministro del tempo, Shigeru Ishiba, si dimise, una schiera di analisti scrisse i necrologi per il suo partito, il Liberal democratico Ldp. E quando videro che al suo posto era arrivata una donna (prima volta nel Sol Levante) che ammira le politiche che furono di Margaret Thatcher e non vuole litigare con Donald Trump, molti furono certi che avrebbe polarizzato il Paese e confermato la fine della forza politica che ha dominato la scena per gli scorsi sette decenni. È successo il contrario.
La nuova leader: motociclista, batterista, tifosa sfegatata
Takaichi, 64 anni, ha avuto una capacità straordinaria nel collegarsi agli elettori, di parlare del costo della tazza di riso, delle tasse, dell’immigrazione. E di colpire l’immaginario dei giovani con un uso dei social media che ha esaltato il suo passato di motociclista, di batterista in un gruppo heavy metal, di fan del baseball. Oltre che a parlare del suo abbigliamento e a sorridere, cosa non frequente nella politica giapponese dei seriosi uomini in grigio. Il mese scorso, per dire, ha invitato il presidente della Corea del Sud a una jam session di K-pop.
Dopo la vittoria elettorale e dopo avere ringraziato gli........
