Jlenia uccisa dal fratello Giuseppe, la lite per il cagnolino e il coltello lanciato dalle scaleâIl padre dei ragazzi è un boss all'ergastolo
La dinamica della tragedia al rione Conocal di Ponticelli, Napoli, così come ricostruita dal 25enne, che ha confessato di aver ucciso la sorella di 22 anni. La giovane avrebbe tentato di mettersi in salvo dalla sua furia scappando di casa, ma lui l'avrebbe inseguita per poi lanciarle un coltello alla schiena
Ha vagato per ore senza meta, poi la decisione di consegnarsi durante la notte. Ai poliziotti ha subito ammesso: «Sono stato io, ho ucciso io mia sorella». Dopo il delitto di Jlenia Musella, la 22enne uccisa martedì con una coltellata alla schiena a Napoli, nel quartiere Ponticelli, i sospetti si erano concentrati sul fratello Giuseppe. La Squadra mobile di Napoli, guidata da Giovanni Leuci, aveva iniziato subito una caccia allâuomo perché il 25enne risultava irreperibile. Nel giro di qualche ora è stato lo stesso Giuseppe a presentarsi. «Non volevo ucciderla â ha raccontato â, solo spaventarla».
Tutto è iniziato nel pomeriggio di martedì in una casa del rione Conocal, dove i due â figli di........
