Ecco la nuova truffa agli anziani: «La targa della sua auto è stata clonata dai rapinatori»
La persona al telefono si presenta come un carabiniere, da lì parte il raggiro
«Buongiorno, siamo i carabinieri. La targa della sua auto è stata clonata da una banda di rapinatori». La voce è ferma, educata, credibile. Potrebbe essere quella del maresciallo che si è visto decine di volte in televisione o del carabiniere che presidia la stazione sotto casa. à così che comincia lâultima, raffinata truffa agli anziani, un raggiro che parte da Napoli ma che si muove con disinvoltura lungo tutta la Penisola, cambiando accento, inflessione, perfino lessico, come se dietro ci fosse una scuola di recitazione più che una banda criminale.
Secondo quanto emerso finora, i truffatori sono veri professionisti dellâinganno: conoscono i dialetti italiani, li riproducono con naturalezza, sanno adattare il tono alla regione della vittima. Una........
