Agguato del '97 a Pozzuoli, due arresti per il duplice omicidio Sebastiano-Bellofiore
I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Fabio Allegro, 62 anni, e Raffaele D’Alterio, 55 anni
Il commando arrivò a bordo di un furgone blindato. Poi gli spari, l’inseguimento e la fuga. Domenico Sebastiano e Raffaele Bellofiore cercarono di scappare in due direzioni diverse, ma furono raggiunti dai killer. Uno tentò di rifugiarsi all’interno di un palazzo del Rione Toiano, l’altro corse verso i giardinetti. I sicari continuarono a sparare. Era il 19 giugno 1997. A quasi trent’anni di distanza, quell’agguato torna al centro di una nuova indagine della Direzione distrettuale antimafia di Napoli. I carabinieri del Nucleo investigativo, con il supporto dei reparti territoriali, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Fabio Allegro, 62 anni, e Raffaele D’Alterio, 55 anni, entrambi gravemente indiziati, a vario titolo, di aver partecipato al duplice omicidio aggravato dalla premeditazione, dai motivi abietti e dal metodo mafioso.Secondo l’impostazione accusatoria, Allegro, all’epoca reggente del clan Polverino di Marano, avrebbe avuto un ruolo nell’organizzazione dell’agguato e avrebbe svolto anche il compito di «vedetta», controllando la zona a bordo della propria automobile per segnalare l’eventuale presenza delle forze dell’ordine. D’Alterio, invece, sarebbe stato alla guida........
