San Giovanni Maggiore, rettore de L'Orientale e parroco a sindaco e prefetto: «Noi vittime di violenze, spaccio e degrado»
Con Confcommercio e le associazioni Decumano del Mare e Artèteka sono i firmatari di una lettera a sindaco e prefetto di Napoli in cui si chiedono interventi a sostegno della vivibilità dell'area
Movida fuori controllo al largo San Giovanni Maggiore a Pignatelli e nelle zone limitrofe, dove nonostante gli allarmi ripetuti di residenti ed esercenti che da anni denunciano il degrado che affligge lo slargo nel centro storico di Napoli, la situazione resta immutata. In una lettera indirizzata al sindaco di Napoli, al Consiglio comunale e al prefetto del capoluogo partenopeo, il rettore dell’Università Orientale, Roberto Tortolì, il parroco della basilica di San Giovanni Maggiore, don Salvatore Giuliano, il presidente di Confcommercio Napoli, Massimo Di Porzio, il presidente dell’associazione Decumano del Mare, Ivan Ambrosio, e il presidente dell’associazione Artèteka Fabrizio Caliendo, denunciano che in quest’area «non è più possibile vivere e lavorare serenamente, specialmente dalle ore serali a notte».
I firmatari evidenziano problemi di sicurezza, mancanza di illuminazione e degrado.........
