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Pasqua, pulcini vivi ai bambini delle scuole. Dopo la polemica il lieto fine: si attiva la Lav, vivranno in un rifugio

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03.04.2026

L'iniziativa di un istituto che ha sedi nelle province di Napoli e Caserta rischiava di provocare la morte di decine di pulcini

Sono stati recuperati e messi in sicurezza i pulcini vivi, "usati" come regalo di Pasqua per le famiglie degli alunni di una scuola paritaria con sedi nel Napoletano e nel Casertano. Gli animali sono stati recuperati e trasferiti nel rifugio “Serafino ed i suoi amici” situato a Caiazzo, in provincia di Caserta. La decisione di regalare animali vivi, 60 pulcini per ogni scuola, aveva provocato molta indignazione. 

Dopo diverse segnalazioni, la Regione Campania è intervenuta attivando i Servizi veterinari delle Asl, che hanno preso in carico i pulcini per verificarne prima di tutto le condizioni di salute ed evitare che rimanessero in ambienti non idonei. Tra le segnalazioni, in primis, quella della Lav (Lega anti vivisezione) che ha direttamente contattato la scuola casertana per avere conferma. Come accertato, gli animali sono stati acquistati con regolare fatturazione e poi consegnati alle famiglie. "Probabilmente non si sono accertati che le famiglie avessero spazi adeguati o competenze necessarie - dicono i vertici Lav - ricordando che "donare animali vivi senza un criterio è non solo contrario alle linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica del Ministero che chiedono di insistere sulla cura consapevole e il rispetto degli animali stessi, ma può persino portare all’integrazione del reato di detenzione incompatibile ai sensi dell’art.727 del Codice penale, se le modalità di mantenimento provocano gravi sofferenze". I pulcini sono stati sottoposti a censimento e controlli sanitari con il coinvolgimento dell’Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno. Dopo le prime verifiche, gli animali sono stati destinati alla struttura protetta dove potranno vivere in condizioni adeguate. La Lav, dopo aver coinvolto anche la direzione scolastica regionale, arrivato il lieto fine ha deciso di donare 1500 euro al rifugio per sostenere le prime spese.

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3 aprile 2026 ( modifica il 3 aprile 2026 | 17:38)

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