Murale di Jorit al «Maradona», la polemica di Ciro Ferrara: «Io ignorato, ma sono il più vincente»
Il commento del calciatore sui social: «L'artista è nato nel 1990, non conosce tante cose di quegli anni»
Ciro Ferrara sul suo profilo Instagram ha commentato non senza polemiche la scelta di Jorit di non inserirlo nel murale inaugurato nella parte esterna del Maradona, che raffigura l’undici ideale della storia azzurra. “Mentirei se dicessi che non mi è dispiaciuto non essere stato inserito Sono un figlio di Napoli e sono il napoletano più vincente nella storia del Napoli. Ci sono napoletani e tifosi realisti che conoscono i fatti che portarono al mio trasferimento”.
Ferrara si riferisce al fatto che fu trasferito alla Juventus per motivi di bilancio. Non manca la stoccata: “Rimane un murale figlio del suo tempo e della mano del signor Ciro Cerullo (il vero nome di Jorit, ndr), nato nel 1990, che lo ha realizzato, troppo giovane per avere vissuto e compreso quegli anni, e che si è fatto sicuramente guidare dal “sentito dire”. L’amarcord e un’altra verità: “Chi non ricorda la scena di Stoccarda, in cui Diego mi abbracciava e spiegava a tutti che io quella vittoria la meritavo più di ogni altro per via del mio legame autentico con Napoli? Diego ha sempre saputo chi fossi e da dove arrivassi. Sono Ciro Ferrara, napoletano di nascita e di sangue. Non serve aggiungere altro".
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20 marzo 2026 ( modifica il 20 marzo 2026 | 18:15)
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