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Morte di Domenico, i genitori sporgono querela per diffamazione nei confronti del chirurgo Oppido

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07.04.2026

In una trasmissione televisiva ha detto di avere riferito subito dopo il trapianto che c'era un problema. I familiari: «Non è così»

Lo aveva annunciato già nei giorni scorsi e stamattina l'avvocato Francesco Petruzzi ha presentato una querela per diffamazione a mezzo stampa nei confronti del cardiochirurgo Guido Oppido per conto di Patrizia Mercolino e Antonio Caliendo, i genitori del piccolo Domenico, morto il 21 febbraio dopo un trapianto di cuore fallito lo scorso 23 dicembre all'ospedale Monaldi di Napoli. 

Stamattina, il legale ha presentato denuncia presso gli uffici del commissariato di polizia del nuovo palazzo di giustizia di Napoli per chiedere alla Procura se ci siano i presupposti per indagare Oppido anche per diffamazione. Il cardiochirurgo è stato ascoltato nei giorni scorsi dal gip del tribunale di Napoli nell'interrogatorio preventivo sulla richiesta di misura interdittiva richiesta dalla Procura per il reato di falso, che si aggiunge alla precedente contestazione di omicidio colposo che vede Oppido iscritto nel registro degli indagati insieme ad altri sei sanitari del Monaldi. Intanto, però, a distanza prosegue il botta e risposta tra le parti. I genitori del piccolo Domenico hanno presentato una querela per diffamazione che riguarda una dichiarazione del dottor Oppido trasmessa dal programma Mi manda RaiTre, nella quale il professionista aveva ribadito "abbiamo detto tutto dall'inizio" ai genitori del bambino. Una circostanza da sempre respinta da mamma Patrizia, che dal primo momento ha riferito di aver appreso da giornali e TV che il figlio avesse subìto il trapianto di un cuore danneggiato durante il trasporto da Bolzano a Napoli e che le ha stato semplicemente riferito che il nuovo cuore non era partito. 

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