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Comune di Aversa, assolti un dirigente e due funzionari: erano accusati di assenteismo

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friday

Prosciolti perché il fatto non sussiste Giovanni Gangi, Tommaso Mastronardi e Cristina Accardo. Restano imputati altri 19 dipendenti comunali

Non furono dipendenti comunali assenteisti: prosciolti perché il fatto non sussiste un dirigente e due funzionari del Comune di Aversa. Il gup del tribunale di Napoli Nord Fabrizio Forte ha chiuso in fase preliminare il processo nei confronti del dirigente Giovanni Gangi e dei funzionari Tommaso Mastronardi e Cristina Accardo, coinvolti nell'inchiesta della Procura aversana che aveva portato all'applicazione di una misura cautelare nei confronti di 22 dipendenti comunali. Assistiti dall'avvocato Roberto Imperatore, i tre hanno ottenuto il non luogo a procedere.

Nell'ambito delle indagini, i tre erano stati sottoposti a misura cautelare e procedimento disciplinare perché indiziati di truffa ai danni dello Stato per essersi assentati dal posto di lavoro durante l'orario di servizio. «Esprimo viva soddisfazione per aver contribuito al tempestivo ripristino dell’onorabilità e della reputazione professionale dei dottori Gangi, Mastronardi e Accardo – ha commentato l'avvocato Roberto Imperatore – il proscioglimento pronunciato in sede predibattimentale con la formula “perché il fatto non sussiste” è una decisione che dà atto della carenza dei presupposti fattuali e giuridici dei reati contestati e, conseguentemente, della correttezza della condotta degli interessati nell’esercizio delle funzioni svolte presso il Comune di Aversa». A convincere il giudice sono stati gli elementi sottolineati dal legale in una complessa memoria difensiva in cui è stata evidenziata l’assenza di riscontri idonei a sostenere l’ipotesi accusatoria.

Non luogo a procedere perché il fatto non sussiste per Raffaele Persico e per la particolare tenuità del fatto per Antonio Pellegrino e Rosa Parisi, mentre il procedimento proseguirà davanti al tribunale di Napoli Nord nei confronti degli imputati rinviati a giudizio, così come per altri si apre il percorso alternativo della messa alla prova.

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