Molo Beverello, passeggeri in fila sotto il sole: «C’è il divieto di installare i tendoni»
L’attesa per gli aliscafi diretti alle isole. L’imprenditore Ferrara: «Assurdo». Lauro: «Disagi ridotti al minimo». A Pozzuoli i bus turistici devono fermarsi fuori dal porto e i viaggiatori proseguono a piedi con i bagagli
Molo Beverello: le 12,10 di ieri mattina 27 giugno. Nel sabato di caldo record da bollino arancione (33° ma 37 percepiti), decine di passeggeri diretti a Ischia devono attendere in fila alcuni minuti sotto il sole per imbarcarsi sull’aliscafo che li condurrà sull’isola verde. Tra loro anche persone anziane e numerosi stranieri: c’è chi si arrangia sventolando fogli di carta a mo’ di ventaglio e chi beve acqua da un thermos, chi si lamenta sottovoce e chi sbuffa. Sole e caldo implacabili, umidità e afa da togliere il fiato, si attende pazientemente l’imbarco che avviene a gruppi di dieci persone alla volta.
Tutti in fila e madidi di sudore. Scene che appaiono beffarde considerato che il nuovo terminal Beverello, inaugurato nel novembre 2024, dispone di un’ampia area di attesa per i passeggeri al coperto e con aria condizionata. La nuova stazione marittima ha sostituito i vecchi prefabbricati con una struttura in cemento e vetro, introducendo una passeggiata panoramica sul tetto e collegamenti diretti con Piazza Municipio. Così ci si aspetterebbe di non vedere più le scene di un tempo quando centinaia di passeggeri attendevano sotto........
