Il prefetto: «Capisco
Napoli, dopo le proteste di cittadini e comitati per l'accoltellamento del 16enne. «Era un quartiere già vigilato, ora servizi adAlto impatto»
«Colgo la preoccupazione della popolazione di un quartiere cosi bello che non può essere incrinato e marchiato da questo episodio. Ma siamo fiduciosi nella soluzione del caso». Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, interviene con decisione sull’emergenza baby gang che ha travolto il Vomero dove qualche giorno fa un sedicenne, incensurato, è stato accoltellato alla schiena in piazza Vanvitelli dopo essere stato accerchiato da un branco di coetanei.Il prefetto ha convocato una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per affrontare insieme con l’assessore alla Sicurezza del Comune di Napoli, Antonio De Iesu, e i rappresentanti della Municipalità il caso.La vicenda ha scatenato reazioni forti. Il Vomero è un quartiere simbolo della borghesia.«È un quartiere importante, ma i problemi relativi a questo tipo di fenomeni sono trasversali e accadono anche a livello nazionale».
Ci saranno controlli più mirati?«Per fornire risposte immediate all’allarme sociale sollevato........
