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Come si passò da Mazzini al fascismo

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03.04.2026

Analisi storica trattata in un articolo inedito di Giuseppe Beretta

Giuseppe Beretta, così come ho documentato in un mio articolo pubblicato nel n. 47/2014 di “Agorà” (1), era il maggior collaboratore, fra i tre letterati che elaboravano i testi dei lavori del regista catanese Ugo Saitta, assieme al Prof. Caponnetto e a Giuseppe Fava, il noto giornalista assassinato dalla mafia. Suo, in particolare, il commento sonoro del documentario “Catania Città Barocca”, girato nel 1955 e trasmesso dalla RAI nel 1961, che così veniva commentato dal giornale “La Sicilia” del 6 maggio 1961: “Suggestivo il documentario di Ugo Saitta alla TV – Catania Città Barocca – Un ottimo” Parlato” di Giuseppe Beretta ed eccellenti musiche del maestro Virgilio Chiti hanno commentato le riuscite sequenze”. (2) Giuseppe Beretta proveniva come assistente dalla “ Normale” di Pisa, dove aveva collaborato con il Sapegno, veniva considerato in Italia un importante studioso dantesco e scrisse articoli e testi, solo in parte pubblicati, di vario genere: dalla linguistica, alla letteratura, alla storia, alla politica, alla pedagogia, alla didattica; non pubblicando molti di questi suoi lavori che oggi molti dei quali, quali manoscritti originali, sono stati donati dalla sua famiglia alla biblioteca dell’Archivio di Stato di Catania; copia degli stessi manoscritti sono stati donati dalla........

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