“Reminders of Him”, donne che lottano per amore
ROMA – Kenna Rowan si è autoaccusata della morte del fidanzato Scotty Landry a causa di un incidente stradale: lei era alla guida dell’auto. Non sapeva che aveva solo un braccio ferito e che perciò poteva essere salvato. Nella tragica notte, ha chiesto aiuto, ma nessuno si è fermato. L’America dove ognuno si fa i cavoli suoi.
E’ stata condannata a sette anni, ma per buona condotta gliene hanno risparmiato uno. L’ultima cosa che dovrebbe fare è farsi viva dove la sua vita è stata sconvolta, ma. si sa, il passato ci insegue sempre e comunque la ragazza è determinata a ritrovare il senso della sua esistenza, e fare chiarezza sull’accaduto. E comunque, tutti abbiamo diritto a una seconda chance e poi certi lutti sono lunghi e ispidi da elaborare (gli analisti costano).
Torna così a Laramie (Wyoming), strappa la........
