Zelensky tira le orecchie all’Europa
Dopo quattro anni di fiumi di denaro, armi e sostegno politico, dopo aver caricato sulle spalle dell’Occidente il peso di una guerra che altrimenti avrebbe divorato l’Ucraina in pochi giorni, Volodymyr Zelensky si presenta a Davos con un tono sempre più impaziente e vorace. Chiede altri 90 miliardi di euro a fondo perduto e, con l’occasione, bacchetta l’Unione Europea per la sua mancanza di unità e determinazione. Secondo il presidente ucraino Bruxelles deve cambiare passo e mostrare i muscoli: Ursula von der Leyen, “manette ai fianchi”, dovrebbe volare al Cremlino come Trump con Maduro e arrestare Putin, sul quale pende un mandato della Corte Penale Internazionale. Un’immagine potente, certo, ma........
