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Salvini e l’ultimo simbolo: Roggero

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21.07.2026

In politica le idee valgono, ma ancora di più valgono i simboli. Matteo Salvini lo sa bene e, dopo aver cavalcato l’onda della popolarità del generale Roberto Vannacci, oggi sembra aver individuato un nuovo volto capace di parlare direttamente alla pancia del Paese: Mario Roggero, il gioielliere condannato a 14 anni di carcere per aver ucciso due rapinatori in fuga dopo l’assalto al suo negozio.

Con Vannacci l’intuizione politica era stata indiscutibile. Le oltre 500 mila preferenze raccolte alle elezioni europee avevano dimostrato che esisteva un elettorato desideroso di riconoscersi in una figura percepita come controcorrente, insofferente al politicamente corretto e capace di trasformare la protesta in consenso. Quella scommessa, però, si è progressivamente trasformata in un problema politico. Il generale, una volta conquistato un ruolo centrale nella Lega, ha imboccato una strada sempre più autonoma, fino a costruire un proprio progetto, lasciando Salvini con il rischio di aver creato un concorrente invece che un alleato.

Ecco........

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