Quando il mondo inizia sotto casa
Quindici anni fa abbiamo immaginato Glocal, un festival nato per raccontare il giornalismo digitale. Oggi quell’aggettivo, “digitale”, appare persino ridondante: è ormai parte integrante di ogni narrazione, di ogni mestiere dell’informazione. Ma non è superato, invece, il concetto di glocal. Anzi, negli anni ha acquisito forza, profondità e nuove sfumature.
Quel concetto arrivava da una iniziativa realizzata alla Triennale di Milano dai sociologi Aldo Bonomi (che per sette edizioni è stato sempre presente a Varese) e Alberto Abruzzese. Loro per primi avevano coniato il termine Glocal. Poi ne aveva iniziato a parlare anche Zygmunt Bauman per plasmare il panorama della globalizzazione alle realtà locali. Arriva da lì questo........© Varese News
