Assalto alla gioielleria Corona a Oderzo, la porta sfondata con un ariete rubato ai pompieri
Un colpo studiato nei particolare, con cinque malviventi entrati in azione nel cuore della notte e un bottino ancora da definire, due giorni dopo. Il gioielliere che si difende, ma non passa all’azione, perché ricorda che il nonno paterno, papà del padre Bruno, nel 1951, fu ucciso perché gli spararono proprio nel corso di una rapina. Una tragedia mai dimenticata in famiglia, che lo spinge a essere prudente.
Fa discutere quanto accaduto nel centro storico di Oderzo, alla gioielleria Corona, presa di mira nella notte di mercoledì scorso. Il titolare Marco Corona è ancora sconvolto.
Dopo aver forzato la porta d'ingresso e aver cosparso i locali con la polvere di un estintore, i malviventi hanno infranto le........
