menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Sal Da Vinci, l’Eurovision e quel disagio tutto italiano

3 0
yesterday

Ogni volta che un artista italiano porta sulla scena pubblica un’identità forte e immediatamente riconoscibile, nel dibattito nazionale si accende qualcosa che va oltre la musica. È successo ancora una volta con Sal Da Vinci e le discussioni legate all’Eurovision Song Contest. Ma il punto, probabilmente, non è il brano. Né il gusto musicale. Il punto è il modo in cui gli italiani guardano se stessi.La reazione è quasi automatica: il timore di “fare la figura del Paese pizza e mandolino”, la paura di apparire provinciali, folkloristici, poco contemporanei. È un riflesso antico, che riaffiora soprattutto quando la rappresentazione richiama........

© Roma