Opposizione “grillizzata” senza un’anima liberale
Un anno fa, agli inizi di agosto, Goffredo Bettini, storica figura della sinistra, di cui è spesso critico pungente, in un articolo comparso sul Corriere della Sera, ammonì la leader del Pd, Schlein, a tener presente che il “campo largo” privo di un’anima liberale, difficilmente avrebbe avuto partita vinta sulla Meloni.
La ragione di tale carenza non fu però spiegata, a farlo, nei giorni successivi, per caso, senza alcun specifico riferimento all’articolo di Bettini, provvide il settimanale culturale del Corsera “La Lettura”.
“Dopo la fase del reflusso innescata dalla caduta del muro di Berlino, nell’ultimo ventennio - si legge sul supplemento culturale - si è avuta l’ascesa dell’utopia comunista, legata alle conseguenze negative del neoliberismo e della globalizzazione per le diseguaglianze economiche e per le precarietà sociale”.
Oltre all’ascesa delle “dottrine comuniste”, successivamente, giova aggiungere, anche l’avvento........
© Roma
