Il Leoncavallo dopo 30 anni non fa paura più a nessuno
Nel 1994 lavoravo a Milano, all'”L’Informazione". Sulle pagine del quotidiano fondato da Mario Pendinelli c’era, ogni santo giorno, spazio per dare conto delle corbellerie dei dirigenti del Centro sociale di viale Watteau.
Ogni mattina, il caporedattore Lucio Lami mi spediva nella periferia milanese dove il Centro sociale aveva occupato abusivamente un intero stabile, una proprietà privata che i legittimi proprietari ancora reclamano dopo aver ricevuto un primo risarcimento dallo Stato italiano di 3 milioni di euro.
La notizia dello sgombero effettuato giovedì da Polizia e Carabinieri mi ha fatto tornare in mente i momenti bui vissuti come cronista, ‘terrorizzato’ da tanta sfacciata violenza. Ogni giorno, terminata la riunione di redazione, mi recavo in via Watteau.
Il Leoncavallo era diventato il simbolo dei cosiddetti espropri proletari. I........
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