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“Per il 13enne un salto nel vuoto dall’impotenza all’onnipotenza: ha messo in scena la sua vendetta come un regista bambino”

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26.03.2026

La psicoterapeuta Maura Manca e la maglietta del 13enne con la scritta vendetta

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Roma – Vendetta, sentimento viscerale e ossessione, uno dei motori più potenti della narrazione umana. Talmente impegnativa da credere di doverci arrivare solo nel tempo e per accumulo. A meno di non essere un cartone animato e chiamarsi Eric Cartman: narcisista, cinico, imbottito di idee pretenziose e sociopatiche. A meno di non ritrovarsi già grandi e legittimati a compierla per eccesso di torti subiti. Ma qui non siamo di fronte al conte di Montecristo o al capitano Achab. Di sicuro non c’è traccia della vendetta gloriosa di Ulisse. Scritta in rosso........

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